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In epoca medievale la città di Chioggia
aveva una ricchezza naturale: il sale.
Le saline di Chioggia producevano un sale
molto rinomato, il Sal Clugiae, molto più prezioso
di quello ricavato dalle altre saline dell' epoca. Ciò
faceva di Chioggia un dominio ambito da molte città
limitrofe, soprattutto dalla vicina Padova. I chioggiotti
dovettero quindi imparare a difendere il proprio territorio
dagli assalti nemici innalzando fortificazioni ed
addestrando i propri giovani alla guerra.
Il popolo chioggiotto usò l'arte della
guerra non solo per la difesa del territorio ma anche per
affiancare la Repubblica di Venezia nei suoi intenti di
espansione e conquista; più volte, nel corso della storia
della Serenissima, il contributo clodiense fu necessario per
mantenere le posizioni conquistate e per difendere gli
interessi della Repubblica Marinara.
I contrasti tra le Repubbliche Marinare di
Venezia e di Genova aumentarono nel 1378 poichè entrambe
cercavano la supremazia negli scambi commerciali con l'
oriente. Nel 1379 la flotta genovese sconfisse le galee
veneziane a Pola avvicinandosi a Chioggia via mare. I
genovesi sbarcarono a Sottomarina e, dopo averla distrutta,
si riversarono a Chioggia. La popolazione chioggiotta cercò
di difendersi strenuamente. I combattimenti si svolsero per
le strade e per le calli fino a che la popolazione stremata
fu costretta alla resa.
I genovesi si asserragliarono nella città
mentre Venezia giungeva in soccorso della popolazione. L'
assedio durò 10 mesi, al termine dei quali i genovesi, al
limite delle proprie forze a causa della mancanza di viveri,
furono costretti ad arrendersi.
Al termine del
conflitto, per motivi di sicurezza si impose alla
popolazione che il centro abitato fosse limitato a Chioggia
impedendo così il ripopolamento della vicina Sottomarina.
Ogni anno questi
tragici eventi vengono rivisitati nel
Palio della
Marciliana che si tiene il terzo fine settimana di
Giugno, durante il quale si affrontano le Contrade della
città trecentesca: Sant' Andrea, San Giacomo, San Martino
(contrada di Sottomarina), San Michele Arcangelo (contrada
di Brondolo), Montalbano (per le saline e le valli da pesca)
e Santa Maria.
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